raffaele pastore

RAFFAELE PASTORE & BEAT FIVE


 

raffaele pastoreRaffaele Pastore
Tenore e musicista. Dopo aver iniziato gli studi pianistici, affascinato dal repertorio organistico, affronta con entusiasmo lo studio di tale complesso strumento sino a diplomarsi brillantemente in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.
Frequenta con profitto Master tenuti da W. Van De Pol, Anselmo Susca osb, Jean Galard per l’improvvisazione, L.Celeghin.
Partecipa con successo ai Concorsi nazionali: Premio “Goffredo Giarda” e “Città di Viterbo” – vincendo il premio speciale A.V.A.M. 2003 – ed alle rassegne organistiche: Le Ore dell’Organo nella chiesa di S. Marcello a Roma, Il Fermano in Musica e la Stagione Concertistica Internazionale d’Organo di Lecce.
Collabora musicalmente in occasione di importanti celebrazioni, in diretta RAI, organizzate nel Duomo di Lecce ed ottiene importanti riconoscimenti della sua esemplare capacità organistica.
Si diploma in Musica Jazz presso il conservatorio “N.Piccinni” di Bari.
Musicista eclettico ed appassionato di musica del ‘900, affianca l’attività di organista a quella di tastierista nell’ ensemble “Tito Schipa” e collabora con numerose formazioni musicali, con istituzioni corali e gruppi strumentali in repertori che spaziano dalla musica sacra al jazz.
Negli anni accademici 2006-2008 consegue la Specializzazione in Musica e Spettacolo e Sostegno per l’insegnamento nelle scuole medie inferiori e superiori.
Nel 2010 riceve il “Premio Carlo V alle Arti ed alla Imprenditoria” nella sua città natale.
Appassionatosi alla disciplina del canto si perfeziona a Venezia, sotto la guida del M.° Sherman Lowe e partecipa come artista del coro e in ruoli di comprimariato (Tenore) a diverse produzioni operistiche teatrali nelle stagioni liriche organizzate nei teatri di Lisbona, Monaco, Abu Dhabi, Venezia, Reggio Emilia, Terni, Pescara, Cosenza, Bari e Lecce.
Ha collaborato come tenore solista in uno spettacolo teatrale su Puccini al fianco dell’attore Giuseppe Pambieri, per la regia di Giovanni De Feudis.
Nel 2011 partecipa ne La Bohéme di Puccini come “un venditore ambulante” alla Fenice di Venezia.
Diviene artista del coro stabile del Gran Teatro La Fenice di Venezia vincendo il relativo concorso indetto nell’anno 2009.
Esegue come tenore solista la “Petite Messe Solennelle” di G. Rossini nell’ambito della stagione sinfonica 2010-2011 de La Fenice. Dello stesso autore esegue, sempre come solista, lo Stabat Mater con l’Orchestra Filarmonica Veneta per la Pasqua Musicale Veneta anno 2011.
Nel 2012 partecipa nella parte del “Notaro” nella produzione de “La sonnambula” di V. Bellini alla Fenice.
Nell’ottobre 2012 vince il concorso indetto dalla Fondazione Petruzzelli per artisti del coro.
Nella stagione lirica 2013 del Petruzzelli di Bari ha debuttato il ruolo di “Matteo Borsa” in Rigoletto e del “Notaro” ne “La sonnambula”.
Studia e si perfeziona a Venezia sotto la guida del Maestro Sherman Lowe.
beat fiveDall’incontro di cinque voci provenienti da estrazioni musicali diverse e da esperienze ultradecennali nasce il gruppo vocale BEAT FIVE.
Dalla comune esigenza di riscoprire la polifonia vocale, ispirandosi ai ritmi dello swing ed alla musica senza tempo, viene fuori un repertorio totalmente improntato sulla grande tradizione vocale: dai Manhattan Transfer agli standard del jazz, dello swing, fino alla musica pop internazionale.
Gli arrangiamenti, affidati ad Alessandro Caione, riflettono l’ispirazione del gruppo: esaltazione della polifonia e libertà espressiva delle voci soliste che si alternano, creando momenti suggestivi all’interno di uno spettacolo musicale originale, coinvolgente e versatile.
“Sing sing sing”, “Operator”, “Boy from New York City” e “In the mood”, solo alcuni esempi del repertorio.

 

BEAT FIVE
Serena Spedicato Soprano
Monica Gesmundo Contralto
Agnese Cotardo Contralto
Alessandro Caione Tenore
Giovanni Visconti Basso

Per il 2014 i Beat Five hanno prodotto lo spettacolo “SING SING SING: FOTO DI UN VIAGGIO”, uno spettacolo che racconta un “trip” suggestivo attraverso la musica, grazie anche alla partecipazione di ospiti originali e sorprendenti, che raccontano mondi musicali geograficamente lontani, sempre affascinanti e che spesso evocano grandi ricordi personali.
Tra i compagni di questo viaggio: il tenore Raffaele Pastore, in grado di far rivivere lo swing degli iniziali anni 20 e 30 attraverso i colori della notevole “dote canora” che lo contraddistingue.
L’accompagnamento musicale dello spettacolo è affidato ad un quartetto strumentale composto da:
L. Botrugno – Pianoforte
M. Bizzochetti – Chitarra
S. Cantoro – Basso
A. Monteduro – Percussioni
A. Marra – Batteria